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8 settembre 2020

IL PROFUMO: IF di FRAPIN PARFUMS



FRAPIN PARFUMS
IF by R.K.
Eau de Parfum
Novità 2020



I buoni maestri.
La saggezza dei grandi.
Il discernimento.
Questa poesia solca l’anima.
Da leggere almeno una volta nella vita
e per tutti i giorni a venire.

SE/IF di Rudyard Kipling, una delle poesie più popolari del ‘900 (scritta nel 1910), ispira l’ultima fragranza Frapin Parfums, fortemente voluta dal direttore artistico David Frossard che in quest’opera ritrova un percorso di crescita personale, una profonda lezione di vita, moralità e condotta che mai come nel tempo corrente sentiamo di dover riscoprire ed apprendere.
IF seziona i sentimenti, è spinta motivazionale, sequenza di virtù cui ispirarsi per focalizzare la propria esistenza, un mantra, un codice etico che enuncia i principi di comportamento fondamentali del vivere ideale.

Il percorso creativo della fragranza prende origine da un passaggio in India di David che, attraversandola da nord a sud durante un evento motociclistico a scopo benefico, a Mysore affronta la straordinaria forza evocativa del luogo. Nel tumulto dei ricordi è la figura del nonno ad emergere, con i suoi mirabolanti racconti di viaggio e l’animo poetico, la sua voce bassa e calda nel declamare i versi di IF.
Così le note della composizione si intrecciano alle strofe, le parole mutano in aroma e quanto sublime sia l’ascolto sinestetico lo racconta, affabulando, questo legno di sandalo (di Mysore certo!) saggio e composto, poetico, da emozione sincera, anticipato dalla freschezza speziata di zenzero, pepe, cannella, cinto dall’abbraccio cremoso del fico, sospeso nella morbidezza aromatica della fava tonka, infine sostenuto dal sofisticato garbo boisé di patchouli e legno di Guaiaco.

A scented lesson for a lifetime.

Creata da Anne-Sophie Behaghel.

Nel formato Eau de Parfum 100 ml. Nelle profumerie concessionarie esclusive e nei Bar à Parfums Olfattorio.



©thebeautycove




Se saprai mantenere la calma quando tutti intorno a te
la perdono e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,
tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
O essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
O essendo odiato, non dare spazio all'odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;

Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto
Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.

Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c'è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: "Tenete duro!"

Se saprai parlare alle folle senza perdere la tua virtù,
O passeggiare con i Re, rimanendo te stesso,
Se né i nemici né gli amici più cari potranno ferirti,
Se per te ogni persona conterà, ma nessuno troppo.
Se saprai riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!

RUDYARD KIPLING



















If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you;
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too:
If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don't deal in lies,
Or being hated, don't give way to hating,
And yet don't look too good, nor talk too wise;

If you can dream—and not make dreams your master;
If you can think—and not make thoughts your aim,
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same:
If you can bear to hear the truth you've spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build 'em up with worn-out tools;

If you can make one heap of all your winnings
And risk it on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breathe a word about your loss:
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: "Hold on!"

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with Kings—nor lose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you,
If all men count with you, but none too much:
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds' worth of distance run,
Yours is the Earth and everything that's in it,
And—which is more—you'll be a Man, my son!

RUDYARD KIPLING

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Love it! Great poem! happy this brand made a perfume out of it!

Anonimo ha detto...

stupenda poesia e il profumo non sarà da meno

Anonimo ha detto...

leggessero tutti questa poesia e si facessero meno selfie.......

Anonimo ha detto...

da provare sicuro sicuro