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12 luglio 2017

IL PROFUMO: TERRONI di ORTO PARISI




ORTO PARISI
TERRONI
Parfum
Novità 2017



Tu sai da dove vieni. Sai dove andrai se conosci le tue radici.
Terra madre. Terra tangibile che riversa energia a piene mani. Tiranna e generosa. Il distacco è una ferita che brucia, che lacera, una colata di lava che penetra e fessura, separa e salda, scivola, arde e consuma, la bava incandescente cambia volto e proporzioni al territorio interiore, lo unisce al cuore, al suo nucleo pulsante.
Terra che chiama, invita, accoglie e restituisce la forza perduta. Mutante nel tempo, nasconde, modifica, abbatte barriere, brutture, consuetudini, si sbarazza delle imposizioni umane e ritorna a brillare nella sua oscura vorace amalgama.
I territori del cuore, i percorsi dell'anima, i reticoli radicali che offrono robustezza alla terra e ne conquistano l'integrità, osmosi, vitalità e conforto reciproco, scambio simbiotico indissolubile. Come un apparato circolatorio inarrestabile, in cui pulsa e scorre la linfa vitale, la sostanza dell'esistenza.
Io appartengo a questa terra. Ne subisco il fascino millenario, la ritrovo nei pensieri perduti, nel mio essere individuo libero e padrone di un solo destino, la conosco, la scruto, la giudico. La ringrazio. Sento mia la sua asimmetria, l'irriverenza, la generosità, mi lascio pervadere da quella sintonia segreta che scorre nelle sue viscere e che rigurgita bellezza, stupore, sacralità e paganesimo, amori imbrattati di sentimento e ragione.
Nessuno saprà rimettere ordine nel disordinato umano vagare. La natura delle cose. Dovrai raccontare al mondo di essere figlio di un luogo, di avere radici, rivendicarne la dignità, così che la tua anima sepolta da cumuli di memorie, sia magma che liquefa le convenzioni, distrugge stereotipi, cancella pregiudizi e ritorna forma pura, cratere pronto ad eruttare creazione.
Terra che pro fuma.
Questa fragranza stabilisce il contatto con l'elemento terra nella sua pienezza. La terra è corpo vivo, una crosta a tratti riarsa, potentemente satura nel rilascio dei suoi sentori primitivi, viscerali, polverosi. Rugosa, incandescente, una pietra lavica ancora infuocata, nella sua scia trasporta ceppi legnosi, arbusti, vegetazione inaridita facile preda del fuoco. E' un'atmosfera carica di fumi ancestrali, di terra nero pece, inchiostrata, macchiata da roghi solitari. Sulla pelle è humus di rinascita, penetrazione e purificazione, rinnovamento, tensione e appartenenza. Resiste a lungo. Pensa con te. Le origini non si cancellano, forgiano silenziose carattere, umore, sapere. 

La bottiglia fiaschetta, il colore purpureo del liquido, il tappo in metallo con sommità in pietra lavica.

Creata da Alessandro Gualtieri.

Terroni di Orto Parisi è disponibile nel formato Parfum 50 ml. In profumerie selezionate e sul sito ortoparisi.com



Di terre e radici. Memoria e origini. Di sacri suoli e ringraziamento. Di polvere e fuoco. Di lava. Lapilli e incandescenza. Di ferite aperte, sentieri mai percorsi. E ritorni. Di nostalgia e passioni. Appartenenza e rispetto. Di luoghi che forgiano caratteri che non mentono. Di forza interiore e pugni chiusi pieni di vita. Arbusti complicati calpestati arsi e mai definitivamente strappati alle loro radici. Tutti Terroni.

9 commenti:

  1. fantastico! letto sei volte.

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    1. sette sarebbe stato l'ideale! ;-)

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  2. Anonimo16/7/17

    bellissimo da comprare. mi fan ridere quelli che stanno a guarda il nome. grande gualtieri!

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    1. noi consigliamo la consultazione del Dizionario Etimologico, nel caso.

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  3. jeepy16/7/17

    bellissimoooooooooo

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  4. sarebbe il mio primo suo, quale altro potrei prendere per non farlo stare solo??? grazie bellissima descrizione.

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    1. sentili e scegli. potrei darti più opzioni ma devi ascoltare il tuo naso e la tua pelle.

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  5. Anonimo16/7/17

    è ironico?

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