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29 settembre 2016

IL PROFUMO: LA COLLE NOIRE • "La Collection Privée di CHRISTIAN DIOR" di DIOR











DIOR
LA COLLE NOIRE
La Collection Privée Christian Dior
Eau de Parfum
Novità 2016




Luogo caro alla Maison Dior, La Colle Noire è fonte di ispirazione per François Demachy che, con questo nome misterioso, ha voluto creare una nuova fragranza per La Collection Privée Christian Dior. Una composizione solare, un omaggio a Grasse e alla Rosa di Maggio (nota anche come Rosa Centifolia per i suoi cento petali, o Rosa di Grasse), regina assoluta di un territorio che ha segnato la storia dei profumi Dior.
Situato nella località di Montauroux, non distante da Grasse, lo Château de La Colle Noire viene acquistato da Christian Dior nel 1951. La proprietà ha questo nome perché si affaccia su una collina ricoperta da una vegetazione folta e scura. Una vera e propria oasi di pace che, nel corso degli anni, Dior modella secondo il suo inconfondibile gusto. Circondata da un vasto lussureggiante giardino con alberi e fiori da profumo, diviene un luogo di grande ispirazione, qui Christian Dior si sente "sia Parfumeur che Couturier". Oggi il castello, riportato alla sua originale bellezza da un meticoloso restauro, è come Christian Dior voleva che fosse,  le rose Centifolia sono state ripiantate in maniera identica e regalano una magnifica fioritura ogni anno nel mese di maggio. 
François Demachy, Maître-Parfumeur Dior, ha cercato di captare l'essenza di questo luogo meraviglioso per il suo nuovo capitolo odoroso, una celebrazione di materie prime di assoluta qualità in una composizione complessa e innovativa. 
La Colle Noire è un profumo estroverso, speziato, legnoso, il cui significato ruota attorno alla bellezza vivida della Rosa di Maggio, regina di Grasse e dei giardini di Christian Dior.
È intorno alla solenne forza espressiva dell'assoluta di Rosa di Maggio che si compone il bouquet de La Colle Noire. Incisivo, delineato da sfaccettature contrastanti, è al contempo fresco, rosato, legnoso, ambrato, speziato e muschiato. Avvolta da un lieve sentore fruttato in apertura, la Rosa di Maggio avanza e si appropria di note calde e aromatiche. L'essenza di Chiodi di Garofano del Madagascar sollecita il suo lato nervoso, l'esuberanza sensuale e mielata è invece suggerita dal legno di Gaiac dalle vibrazioni speziate sature ed infine il Legno di Sandalo morbido e lattato ne arrotonda l'opulenta scia finale. Una rosa accesa, avvolgente, piena di carattere, di vita, di futuro.

Con 'La Colle Noire' ho voluto rendere omaggio ad un luogo importante per la Maison Dior ma anche per me, sono infatti molto legato alla zona di Fayence. Volevo esprimerne tutto il calore, la bellezza e la potenza. È una piccola vallata, scompigliata dal soffio del maestrale dove il clima è o molto caldo o molto freddo. La Rosa di Maggio è il frutto di tutto ciò, e in questa composizione è accostata a spezie, legno, ambra e muschio. La Rosa di Grasse è unica, pungente e intensa. Non è sdolcinata ed esprime tutta la bellezza selvaggia e solare di questa regione.
François Demachy
François Demachy, maestro profumiere Dior, nei campi di rose di Clos de Callian, nei dintorni della tenuta La Colle Noire, dove si coltiva una varietà di Rosa di Maggio in esclusiva per i profumi Dior.



François Demachy e la Rosa di Maggio

Cresciuto a Grasse, François Demachy si sente particolarmente legato alla Rosa di Maggio. Questo fiore deve i propri accenti, intensi e sottili, ad un territorio unico situato tra mare e monti, accarezzato dai venti. Per La Colle Noire, ha voluto sublimare questa rosa maestosa senza eguali. 
Ha avviato collaborazioni esclusive tra la Maison Dior, il Domaine de Manon e il Clos de Callian, due piantagioni dirette da coltivatrici appassionate. Un impegno forte, destinato a preservare il savoir-faire di un territorio che produce fiori d'eccezione. Insieme si sorvegliano i primi germogli, si teme per l'incolumità delle rose, così preziose e così fragili in balia degli eventi atmosferici, ma soprattutto, insieme, si spera in un raccolto generoso da dedicare interamente ai profumi Dior.
La creazione de La Colle Noire è il tributo ad un luogo di forte tradizione e al fiore che splendidamente lo rappresenta. Estremamente fedele, rispettoso e per questo intensamente personale. 
La fragranza è un vero e proprio affresco dedicato alla forza selvaggia delle colline di Montauroux. Una dichiarazione d'amore ad un luogo eletto visto attraverso i petali di un fiore inimitabile.

La Colle Noire • La Collection Privée è disponibile nella boutique Dior e presso il corner Dior La Rinascente Duomo, nel formato Eau de Parfum 125, 250, 450 ml. 

©thebeautycove










DIOR e GRASSE un rapporto indissolubile

Nel cuore del territorio del Pays de Fayence, non lontano da Grasse, Christian Dior ha vissuto il suo ultimo sogno. Lo Château de La Colle Noire è stata la sua ultima oasi di pace, una dimora imponente circondata da una lussureggiante vegetazione provenzale che ha saputo ammaliare quest’uomo innamorato della natura. Con un paziente restauro, Christian Dior trasformò i giardini del castello in un vero e proprio eden, mantenendo vivi i ricordi dell'infanzia trascorsa nei giardini di “Les Rhumbs”, la villa familiare di Granville. Migliaia di alberi, Rose di Maggio, Gelsomini Grandiflorum e altri fiori da profumo tipici del territorio di Grasse costituivano i giardini di un genio visionario che sognava donne-fiore e creava fragranze senza tempo. Oggi, la Maison de Parfums Dior ha restaurato questo luogo di memoria, seguendo i desideri di Christian Dior. Le rose di maggio fioriscono di nuovo nei giardini ed il castello ritrova il prestigio e la magnificenza dei suoi arredi. Lo Château de La Colle Noire rivive sotto il sole di Provenza. Il sogno di Christian Dior è divenuto realtà.
La storia dello Château de La Colle Noire
 Dalle origini alla Maison de Parfums Dior
A quaranta chilometri da Cannes e diciotto da Grasse, lo Château de La Colle Noire svetta sulla pianura di Montauroux. È qui, al confine tra le Alpi Marittime e il Var, che nel 1951, Christian Dior acquista questa dimora circondata da un parco, all’interno del quale si trova la cappella di Saint-Anne fatta edificare nel 1858 dal primo proprietario Henri Emmanuel Poulle, avvocato e politico del Var. 
• Christian Dior acquista e restaura lo Château de La Colle Noire
Nel 1951, la tenuta di 50 ettari viene acquistata da Christian Dior che aveva vissuto non lontano da lì, a Callian, insieme alla sorella Catherine e al padre durante la Seconda Guerra Mondiale. Benché ampia, la dimora si presenta in cattivo stato. Ma questo territorio immerso nel paesaggio luminoso di Montauroux appassiona il Couturier. Uno degli atti simbolici di Christian Dior sarà quello di far restaurare la cappella di Saint-Barthélemy, prima di donarla nel 1953, al comune di Montauroux a condizione che la comunità si prenda cura della sua manutenzione. Christian Dior sceglie di affidare i lavori di restauro del castello all’architetto André Svetchine, notato, nel 1949, per la sua spettacolare trasformazione dell’Auberge de la Colombe d’Or. Vero e proprio maestro dell’architettura neo-provenzale, André Svetchine reintegra i fondamenti dell’estetica meridionale e trasforma un complesso formato da cantine e fienili in saloni e suite. La dimora è di nuovo restaurata, ma i lavori del castello non saranno completati prima della morte di Christian Dior. Benché intraprenda lavori colossali allo Château de La Colle Noire, Christian Dior rimane comunque discreto e rispettato, attento a onorare le tradizioni di un villaggio di circa 900 abitanti. Christian Dior partecipa ogni estate alla festa di Saint-Barthélemy, con una messa solenne animata dai bravadier del Pays de Fayence. Ancor oggi, il 24 agosto di ogni anno, gli abitanti partecipano ad una messa in suo onore e ne commemorano l’anniversario della morte, il 23 ottobre 1957. Oltre al ruolo di dimora estiva, lo Château de La Colle Noire è anche una vasta tenuta agricola nella quale il Couturier coltiva rose da profumo, vigne e gelsomini. «Ho trascorso l’intera giornata tra i miei filari di vigne, per ispezionare la futura vendemmia, e solo il calar della sera mi ha obbligato a rientrare.»
• Lo Château de la Colle Noire ritorna proprietà Dior nel 2013
Christian Dior lascia la sua tenuta in comunione di beni a Catherine Dior e Raymonde Zehnacker, una delle sue più strette collaboratrici. Il cosiddetto “Castello Dior” viene poi venduto, nel 1958, ai coniugi Laroche. Lontano dai fasti della Costa Azzurra, la tenuta è però di nuovo trascurata e saccheggiata. Nel 1976, viene nuovamente venduta e trasformata in luogo dedicato a ricevimenti e vacanze. Nel 1999, il gruppo Oasis vi registra il suo quarto album, Standing in the Shoulder of Giants. Infine nel 2013, lo Château de La Colle Noire è acquisito dalla Maison de Parfums Dior, che avvia un importante programma di restauro destinato a preservare e arricchire il patrimonio Dior, radicato nella cultura dei fiori e dei profumi di Grasse.

6 commenti:

  1. Anonimo1/10/16

    questa rosa è meravigliosa il mio preferito con il new look

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  2. Anonimo1/10/16

    forse un giorno potrò prenderne uno... sogno!

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  3. Linna1/10/16

    ma posso invidirviiiii????

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  4. Anonimo1/10/16

    buona anche se non la mia pref

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  5. elisabetta4/10/16

    una rosa magnifica

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